
Il contesto del lavoro
In questo intervento abbiamo realizzato un parapetto in vetro per un ambiente interno caratterizzato da una forte attenzione ai materiali e alla continuità visiva. Dalla foto si riconosce un soppalco o pianerottolo affacciato sul vano scala, con pavimento effetto legno, pareti materiche e illuminazione integrata a pavimento: un contesto in cui la protezione doveva essere presente, ma senza interrompere la lettura dello spazio.
La richiesta era quindi quella di inserire un elemento di sicurezza capace di dialogare con l’architettura esistente. In situazioni come questa lavoriamo per ottenere un insieme ordinato, con allineamenti puliti e un ingombro visivo ridotto, così da mantenere aperta la percezione dell’ambiente e della scala sottostante.
Cosa abbiamo realizzato
Abbiamo realizzato un parapetto composto da pannelli in vetro fissati a montanti quadrati tramite pinze. La soluzione segue l’andamento del bordo affacciato sul vuoto, sviluppandosi sia nel tratto lineare del ballatoio sia nella parte inclinata in corrispondenza della scala. Questo aspetto è ben visibile nell’immagine, dove il parapetto accompagna il dislivello senza cambi di linguaggio tra le diverse porzioni del lavoro.
I montanti metallici scandiscono i pannelli con un ritmo regolare e sobrio. La scelta di una sezione quadrata conferisce al parapetto un’impostazione netta e contemporanea, mentre il vetro lascia passare luce e sguardo, evitando l’effetto di chiusura che un tamponamento più pieno avrebbe creato in un ambiente di questo tipo.
Materiali, dettagli e impostazione del lavoro
In questo lavoro il rapporto tra vetro e struttura metallica è l’elemento che definisce il carattere dell’intervento. Le pinze permettono un fissaggio puntuale dei pannelli ai montanti e lasciano il bordo del vetro visivamente pulito. L’insieme risulta essenziale, ma allo stesso tempo ben leggibile, con una presenza tecnica chiara e coerente con il contesto interno.
Abbiamo curato l’impostazione del parapetto in modo che i montanti, i pannelli e gli attacchi si integrassero con il pavimento e con la muratura esistente, compresa la porzione rivestita in pietra. In un lavoro su misura come questo è determinante gestire correttamente quote, partenze, raccordi e allineamenti, soprattutto quando il parapetto deve confrontarsi con pareti diverse tra loro e con l’andamento della scala.
Il risultato finale
Il risultato è una protezione che svolge il suo compito senza appesantire l’ambiente. Il vetro contribuisce a mantenere aperta la vista tra i livelli della casa, mentre i montanti quadrati e le pinze introducono una struttura discreta ma ben definita. Ne deriva un parapetto dall’aspetto ordinato, adatto a un interno contemporaneo dove ogni elemento deve avere una funzione precisa e una presenza misurata.
In questo intervento il valore del su misura si vede proprio nell’equilibrio finale: il parapetto si inserisce con naturalezza nello spazio, segue il disegno architettonico esistente e contribuisce a dare continuità all’insieme, unendo sicurezza, trasparenza e pulizia formale.